Convertir la pandemia en oportunidad…

Come trasformare la Pandemia in opportunità

Sento la paura collettiva del morire come il grido di un bambino quando è tolto dal suo gioco preferito.

Tutti vivono nella speranza di trovare il senso della propria vita, e questo è quanto basta alla vita stessa, quando la morte è lontana.

Ma quando questa si avvicina, soggettivamente e collettivamente, ci prende la disperazione del nostro fallimento.

Forse tutti abbiamo intuito che potremmo vivere diversamente e che questa possibilità l’abbiamo toccata molte volte, ma mai afferrata come nostra vera opportunità.

La mia speranza è che quanto sta accadendo ora, ci convinca che siamo un’unica famiglia umana che vive in un piccolo mondo, e che il comportamento di ogni singolo può trascinare il mondo intero.

Se però uniamo la nostra creatività per il bene comune, forse potremmo vincere ciò che oggi sfida la nostra convivenza, e potremmo vivere ancora a lungo su questo pianeta, facendolo ancora più bello e più giusto.

E’ la condivisione che deve motivare le nostre singole creatività, per fare di questo mondo non una pattumiera, ma il giardino di tutti i viventi.

Approfittiamo di questo male comune per comprendere che, o ci si salva insieme, oppure non ci resta che lottare gli uni contro gli altri per difendere il nostro piccolo spazio ammalato di egoismo e di violenza.

Ricordiamoci sempre che ogni persona, nel suo profondo, desidera essere amata.

Abbiamo l’occasione per incominciare a farlo, e questa scelta ci aprirà il cuore, non solo alla speranza, ma anche alla felicità.

Casanova Staffora, 14 Marzo 2020 Angela Volpini

Siento el miedo colectivo de morir como el llanto de un niño cuando se le quita su juego favorito.

Todos viven con la esperanza de encontrar el sentido de su propia vida, y esto es suficiente para la vida misma, cuando la muerte está lejos.

Pero cuando se aproxima, subjetiva y colectivamente, tenemos la desesperación de nuestro fracaso.

Tal vez todos hemos sentido que podríamos vivir de manera diferente y que hemos tocado esta posibilidad muchas veces, pero nunca la hemos aprovechado como nuestra verdadera oportunidad.

Mi esperanza es que lo que está sucediendo ahora nos convenza de que somos una familia humana que vive en un mundo pequeño, y que el comportamiento de cada individuo puede arrastrar al mundo entero.

Pero si unimos nuestra creatividad para el bien común, tal vez podamos superar lo que está desafiando nuestra coexistencia hoy en día, y podríamos vivir más tiempo en este planeta, haciéndolo aún más hermoso y más justo.

Es el compartir lo que debe motivar nuestra creatividad individual, para hacer de este mundo no un basurero, sino el jardín de todos los seres vivos.

Aprovechemos este mal común para comprender que o nos salvamos juntos, o no tenemos más remedio que luchar entre nosotros para defender nuestro pequeño espacio enfermo de egoísmo y violencia.

Recordemos siempre que cada persona, en el fondo, quiere ser amada.

Tenemos la oportunidad de empezar a hacerlo, y esta elección abrirá nuestros corazones, no sólo a la esperanza, sino también a la felicidad.

Casanova Staffora, 14 de marzo de 2020 Angela Volpini